Chiesa San Vincenzo Ferreri

Il giornalino del Cenacolo Eucaristico - Novembre 2010

 

Casella di testo:                                                                    Cenacolo Eucaristico
                           Chiesa San Vincenzo Ferreri  -  Acireale

                                                        Venite     Adoriamo         



                                                                                                                                                          
                                                                      L’Eucarestia e il  Sacerdote                                                                            N


L’Eucaristia è il sacramento caratteristico ed essenziale del Sacerdote. Per esso è veramente costituito intermediario tra l’uomo e Dio. L’Eucaristia è dunque la ragione d’essere del potere e della grandezza del sacerdote, come ne è sostegno ed alimento. Chi non si nutre muore e chi si ciba di raro o non bene disposto, anche se vive, intristisce. Questo vale per i laici, adulti e fanciulli, cui la Chiesa raccomandò sempre, particolarmente nei tempi difficili e raccomanda con speciale insistenza nei tempi attuali, l’uso frequente di questo sacramento; ma questo vale di più per il sacerdote, quanto più è grande la sua dignità, più formidabili le sue responsabilità, alta e ardua la missione.

Vita eucaristica dunque  riguardo al Signore che li ha eletti e consacrati, per potere nella perfezione sacerdotale esser veramente altri Cristi; vita eucaristica per il ministero e le anime cui sono consacrati per essere meno indegni di chiamare i fedeli alla sacra mensa, di predisporveli mediante gli altri sacramenti e la predicazione.

Il compito del sacerdote è difficile, ma nell’Eucaristia ha una medicina e un aiuto di infinito valore.

Sta a lui chiamare alla mensa e porgere a tutti il celeste farmaco. E’ necessario però prima nutrire e curare se stesso per alimentare la vita spirituale e l’anelito alla santità dei fedeli.

Vita eucaristica che esige: messa celebrata ogni giorno santamente nello spirito di fede e carità con l’ardore e la trepidazione dei primi giorni del sacerdozio.

Vita eucaristica di nascondimento e di immolazione alla gloria di Dio ed al bene delle anime, ad imitazione ed in unione al Signore Sacramentato che si concreterà nella diligente e filiale premura per tutto ciò che concerne il SS.Sacramento.

Il sacerdote è il custode della SS.Eucaristia: la custodisce nel cuore e la deve custodire sull’altare, vigile sentinella di adorazione, di amore e di riparazione, Ministro del Sacramentato Signore per cogliere i palpiti del Suo cuore, perché il trono eucaristico sia scuola di ardente ed operosa vita cristiana.

L’ augustissimo Sacramento dev’essere trattato con cura e devozione in tutto: nelle suppellettili, nei riti, nelle cerimonie, nel tabernacolo, nell’altare e nella chiesa; tutto dovrebbe essere oggetto frequente di studio, di meditazione, di esame.

Davanti al Sacramento dell’altare il sacerdote si deve trattenere il più a lungo possibile recitando il divino ufficio ed effondendo l’anima sua onde averne lume, fiducia e conforto nelle consolazioni e nelle amarezze e lotte della sua vita e del suo ministero.

Per tutti i sacerdoti Gesù Sacramentato dev’essere la vita della vita, come per la comunità cristiana è il vero capo da cui fluisce ogni benedizione.

Sarà fecondo il ministero pastorale se illuminato ed animato da un raggio che parte dal tabernacolo, se promuoverà con tutte le sue forze una intensa pietà eucaristica nei fedeli, esortando alla frequente comunione sacramentale.

 Insisterà sui vantaggi della comunione frequente ammonendo sulla necessità di accostarsi con le dovute disposizioni.

Raccomandi anche le visite quotidiane  a Gesù Sacramentato.

Che Gesù Sacramentato non sia mai lasciato nell’abbandono né dai sacerdoti né dai fedeli.

O sole Eucaristico!  La Tua luce si irradi sino ai confini della terra e teneramente  avvolga  in  un  manto di  cielo  l’ umanità tutta: fragile e impaurita come un bimbo nel buio.