Chiesa San Vincenzo Ferreri

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Madonna di Fatima Acireale 2

 

VIII. O Vergine Santissima che manifestasti ai pastorelli il desiderio che fisse innalzato a Fatima un Santuario in onore del tuo Santissimo Rosario, concedici un profondo amore per i misteri della nostra Redenzione che si commemorano nella recita del Rosario, per vivere in modo da godere dei suoi preziosi frutti, i più eccelsi che la Santissima Trinità abbia concesso alla famiglia umana.

.-Ave Maria…

-”Madonna del Rosario di Fatima, prega per noi”:

 

IX. O Vergine Addolorata che manifestasti a Fatima il tuo cuore circondato di spine chiedendo consolazione e promettendo in compenso la grazia di una buona morte, la conversione della Russia ed il finale trionfo del tuo Cuore Immacolato, fa che seguendo il desiderio del Cuore di Gesù siamo fedeli nell’offrirti il tributo di riparazione e d’0amore da Te chiesto nei primi Sabati del mese, onde essere partecipi delle grazie promesse.

-Ave Maria…

-”Madonna del Rosario di Fatima, prega per noi”.

 

Consacrazione al Cuore Immacolato della B.V. Maria di Fatima

La Consacrazione al Cuore Immacolato è un grande dono del Signore.
Chi si consacra vive nell'amore di Dio e offre tutta la vita al servizio di Dio.

La Consacrazione richiede 4 basi importanti dalla persona:

1. La volontà di far parte della grande famiglia Celeste divenendo uno dei figli di Maria Ss. Bisogna avere un forte desiderio di essere amato dalla Mamma Celeste come figlio.
Tutta l'umanità ha come madre la Santa Vergine ma voler essere figlio suo sittolinea l'amore del figlio verso la Madre.

2. L'amore filiale verso la Mamma Celeste. Questo amore spinge il figlio ad accettare tutto ciò che gli offre la Madre. Come un neonato cresce sotto la protezione della madre così anche i figli della Mamma Celeste cresceranno in grazia.

3. L'offerta di tutta la persona alla Mamma Celeste. Tutto ciò che si possiede è offerto a lei. Tutta la vita è offerta a lei. La volontà di Dio diventa il fondamento della vita e la Mamma Celeste, per mezzo della Consacrazione, aiuta a vivere la volontà di Dio.

4. La Costanza nel proseguire il cammino di fede per mezzo della Consacrazione. Questa costanza richiede molta fede, preghiere e partecipazione assidua ai Sacramenti.

Si consiglia come giorno della Consacrazione sabato che è dedicato al Cuore Immacolato.

Preparazione: - S. Confessione - S. Messa - Il digiuno  -Preghiere prima della Consacrazione - S. Rosario - Il Credo

 

Preghiera di Consacrazione

O Vergine santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per portare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così interamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione, nell’amore di Dio e dei fratelli, seguendo il tuo esempio. In particolare ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l’impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà del Signore. Voglio vivere sempre da vero figlio tuo e cooperare perché tutti ti riconoscano e ti amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Amen

 

Preghiera insegnata dall’Angelo (in blu)

La prima apparizione dell'Angelo ebbe luogo nella primavera del 1916 (i veggenti non ricordano il giorno preciso), a Loca do Cabeço, la collina rocciosa poco distante da Aljustrel. Era una giornata piovigginosa, e i tre pastorelli Lucia, Francesco e Giacinta, avevano cercato riparo tra le rocce. Quando il cielo si schiarì, rimasero sul posto a giocare, ma ecco una strana luce giungere da oriente e avvicinarsi a loro. Quando fu molto vicina, si accorsero che aveva «la forma di un giovane di 14-15 anni, più bianco della neve e trasparente come il cristallo colpito dai raggi del sole, e di grande bellezza» (Lucia).
Si avvicina, e disse: «Non temete! Io sono l'Angelo della pace. Pregate con me».

Si inginocchia, chinando il volto fino a terra, e fece loro recitare tre volte la seguente preghiera:
«Mio Dio, credo, adoro, spero e vi amo. Domando perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non vi amano. Dopo, alzandosi, disse: «Pregate così. I Cuori di Gesù e di Maria sono attenti alla voce delle vostre suppliche». Poi scomparve.Durante tutto quel giorno, e anche il giorno seguente, i tre pastorelli si sentirono talmente immersi nella presenza di Dio, da non essere capaci di parlarne neppure tra di loro. La seconda apparizione avvenne circa due mesi più tardi, nell'estate del 1916, mentre i pastorelli stavano giocando presso il pozzo che si trova dietro la casa di Lucia. Improvvisamente apparve loro lo stesso Angelo, che disse:    «Che fate? Pregate, pregate molto. I Cuori santissimi di Gesù e di Maria hanno su di voi disegni di misericordia. Offrite costantemente all' Altissimo preghiere e sacrifici». «Come

   dobbiamo comportarci?», chiese Lucia. Di tutto ciò che potete, fate sacrificio al Signore, in riparazione dei peccati con cui Egli e offeso e quale supplica per la conversione dei peccatori». Queste parole fecero una profonda impressione sui tre pastorelli. Da allora in poi, recitarono spessissimo la preghiera insegnata loro dall' Angelo nella prima apparizione, e incominciarono a offrire tanti sacrifici a Dio. La terza apparizione avvenne nell'autunno di quello stesso anno 1916, i pastorelli si trovarono un giorno a Loca do Cabeço, il luogo della prima apparizione. Mentre, prostrati a terra, stavano recitando la preghiera dell'Angelo, ecco che una luce li avvolse. Alzarono gli occhi. L'Angelo era là. Teneva nella mano sinistra un calice, con sopra di esso un'ostia dalla quale cadevano gocce di sangue. Lasciando sospesi in alto il calice e l'ostia, l'Angelo si prostro a terra accanto ai pastorelli e chiese loro di recitare per tre volte la seguente preghiera: «Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i Tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze con cui Egli e offeso. E per i meriti infiniti del suo sacratissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria vi chiedo la conversione dei poveri peccatori» . Poi, rialzandosi, l'Angelo prese il calice e l'ostia. A Lucia diede l'ostia e a Francesco e Giacinta il contenuto del calice, dicendo «Prendete e bevete il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo, orribilmente oltraggiato dagli uomini ingrati. Riparate i loro delitti e consolate il vostro Dio». Prostratosi di nuovo, ripete con i pastorelli tre volte la preghiera di prima: «Santissima Trinità...». Poi se ne andò. Sei mesi più tardi cominciarono le apparizione della Madonna.

 

Preghiere insegnate da Maria

O Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

 

Ave di Fatima (canto)

 

Il tredici maggio - apparve Maria
a tre pastorelli - in "Cova d'Iria".

Ave, Ave, Ave Maria.
Ave, Ave, Ave Maria.

Ed ai spaventati - di tanto spendore,
si dettero a fuga - con grande timore.

Splendente di luce - veniva Maria
e il volto suo bello - un sole apparia.

E d'oro il suo manto - avea ricamato;
qual neve il suo cinto - nitea immacolato.

In mano un Rosario - portava Maria,
che addita ai fedeli - del cielo la via.

Dal maggio all'ottobre - sei volte Maria
ai piccoli apparve - in "Cova d'Iria".

"Miei cari fanciulli, - niun fugga mai più;
io sono la mamma, - del dolce Gesù.

Dal ciel son discesa - a chieder preghiera
pei gran peccatori - con fede sincera.

Ognor recitate - mia bella corona:
a quel che si prega - sue grazie Dio dona".

Un inno di lode - s'innalzi a Maria,
che a Fatima un giorno - raggiante apparia.

O madre pietosa - la stessa sei tu,
che al cielo ci guidi, - ci guidi a Gesù.